DEA 2.0: Baralan Avanza nel Packaging Airless in Vetro Sostenibile
Un Nuovo Passo Avanti nel Packaging Airless in Vetro
In un mercato in cui ai brand è sempre più richiesto di coniugare prestazioni premium, sostenibilità e conformità normativa, Baralan, player internazionale nel packaging primario per la cosmetica, annuncia DEA 2.0, la versione evoluta della sua tecnologia airless in vetro. Questa evoluzione rappresenta un ulteriore traguardo nel percorso di miglioramento continuo di Baralan, guidato da una profonda comprensione delle esigenze del mercato e dall’ambizione di supportare i brand con soluzioni sempre più responsabili e orientate al futuro.
Il cuore di questo aggiornamento è il flacone in vetro soda-lime (sodico-calcico). Come per la prima versione, prodotto interamente in Europa. Questo tipo di vetro garantisce elevate prestazioni e un’eccellente compatibilità con le formule cosmetiche, offrendo al contempo la piena compatibilità con i flussi di riciclo standard, a differenze del vetro borosilicato che richiede processi di riciclo dedicati. La scelta del vetro soda-lime riflette l’impegno di Baralan nello sviluppo di soluzioni circolari capaci di ridurre l’impatto ambientale senza compromettere le performance premium e l’eleganza estetica. Attualmente disponibile nei formati 15 ml e 30 ml, DEA 2.0 è progettato per soddisfare le esigenze di formule skincare ad alte prestazioni e di brand alla ricerca di una soluzione airless sofisticata e affidabile.
Questa nuova versione segna un ulteriore tappa nel percorso di innovazione continua di Baralan, combinando l’eccellenza manifatturiera europea, la ricerca tecnologica avanzata e un forte impegno verso la sostenibilità ambientale. Dopo l’introduzione dell’upgrade del pistone invisibile alla fine dello scorso anno, l’azienda presenta ora un’ulteriore evoluzione a pochi mesi di distanza: una chiara dimostrazione dell’approccio dinamico di Baralan e della sua visione di innovazione incrementale, dove tecnologia, design e sostenibilità evolvono insieme.
Parallelamente a questa soluzione, Baralan continua inoltre a sviluppare e offrire il vetro borosilicato — un materiale di grado medicale caratterizzato da una maggiore resistenza e un’eccellente stabilità chimica, progettato per applicazioni e formulazioni che richiedono standard prestazionali superiori. Questo approccio evidenzia la capacità dell’azienda di fornire risposte differenziate alle diverse esigenze del mercato.
DEA, la piattaforma airless in vetro di Baralan, include opzioni tecnologiche avanzate progettate per garantire un’erogazione precisa e costante, proteggere la formula dall’aria e da potenziali contaminazioni e mantenere un aspetto estetico pulito e premium durante l’intero ciclo di vita del prodotto. DEA è disponibile in una silhouette cilindrica, con diverse opzioni di pompe crema e spray, progettate per soddisfare le necessità di differenti formulazioni con una performance di erogazione ottimale. Componenti ottimizzati e una struttura più leggera migliorano l’efficienza produttiva e riducono l’uso di materiali, rafforzando ulteriormente il profilo di sostenibilità della linea.
Questa evoluzione consolida l’impegno attivo di Baralan in vista del prossimo Regolamento sugli Imballaggi e Rifiuti da Imballaggio (PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation). L’azienda sta lavorando proattivamente per anticipare i requisiti normativi, traducendoli in sviluppi concreti di prodotto. La versione aggiornata DEA 2.0 rappresenta uno dei molti esempi tangibili della determinazione di Baralan nel supportare i propri clienti nell’affrontare i cambiamenti normativi attraverso soluzioni innovative, disruptive e sempre più sostenibili.
Attraverso continui investimenti in ricerca e sviluppo, Baralan supporta i brand nel trasformare il packaging in un asset strategico: non solo un contenitore, ma un vero ambasciatore di performance, sostenibilità e visione del marchio. Con la versione evoluta di DEA 2.0, Baralan conferma ancora una volta il proprio ruolo di punto di riferimento nel packaging airless in vetro, dimostrando come l’innovazione incrementale e l’impegno normativo possano contribuire a plasmare un futuro più consapevole e sostenibile per l’industria della bellezza.


